SPAL-LUCCHESE 3-0

Branduani, Gasparetto, Giani, Cottafava, Castagnetti, Mora (16′ st Beghetto), Lazzari, Gentile (7′ st Bellemo), Zigoni, Di Quinzio (32′ st De Vitis), Cellini. A disp.: Contini, Capezzani, Ceccaroni, De Vitis, Ferri, Finotto, Posocco, Silvestri, Spighi. All.: Semplici

Lucchese: Di Masi, Benvenga, Monacizza, Espeche, Lorenzini, Mingazzini, Rosetti (22′ st Terrani), Nolè (22′ st Maini), Pozzebon, Fanucchi, Vita (1′ st Calcagni). A disp.: Ferrara, Ashong, Melli, Marchesi, Mori, Ballardini. All.: Baldini

Arbitro: Mei di Pesaro (Galetto – Sartori)

Marcatori: 37′ pt, 12′ st e 31′ st Cellini

Note: spettatori 4300. Ammoniti: Castagnetti, Mora, Lorenzini, Di Quinzio, Lazzari, Maini. Espulso al 14′ Benvenga per doppia ammonizione. Angoli: 2-3 Recupero: 0′ pt; 3′ st

 

L’esordio al “Mazza” dei biancazzurri è un trionfo di squadra ma soprattutto uno show per Cellini, in rete per tre volte ai danni della Lucchese.

Per mister Semplici poche novità nella formazione iniziale che si schiera col modulo tradizionale 5-3-2.
In attacco, il tecnico spallino sceglie la coppia Zigoni-Cellini.
Al quarto d’ora la gara si anima con due iniziative pungenti.
La prima è un tiro da dentro l’area di Fanucchi parata senza problemi da Branduani, la seconda un bel cross da destra di Lazzari per la testa di Cellini appena alto.
A dieci dal termine del tempo, ripartenza spallina con Cellini che arrivato al limite scarica a destra per Lazzari: traversone arretrato per lo stesso attaccante che di piatto destro infila palla sotto le gambe del portiere.
Nel finale, occasione sottomisura per Pozzebon: scivolata in area piccola ma Branduani riesce a bloccare.
Nella ripresa prima del quarto d’ora, ancora azione avvolgente dei biancazzurri questa volta sulla sinistra col cross di Mora sul secondo palo dove arriva di testa in volo Cellini che raddoppia il risultato.
Prima di metà tempo, Branduani mantiene stabile il risultato compiendo due eccezionali parate su Pozzebon.
Subito dopo il vantaggio, i toscani rimangono in dieci per l’espulsione di Benvenga: il secondo giallo viene sanzionato per brutto fallo ai danni di Mora che deve lasciare il campo per Beghetto.
L’attaccante spallino si porta a casa il pallone della gara quando alla mezz’ora arriva come un falco su un pallone vagante in area di rigore realizzando la tripletta.

Poi tutti a festeggiare sotto la Curva Ovest al termine della gara.