Federico Buffa è senza troppi dubbi lo storyteller sportivo italiano più preparato del momento.

Nella sua carriera ha sviscerato, sui canali di Sky Sport, storie di campioni e di luoghi legati allo sport, regalando aneddoti e perle di rara saggezza.

Il suo ultimo sforzo professionale si è concentrato sull’analisi delle città del mondo che hanno reso glorioso il calcio. Nella seconda puntata narrativa dove viene approfondita Rosario (Argentina), Buffa ha dato spazio anche a una citazione del mondo a strisce biancazzurre della Spal.

Ma com’è possibile che Federico Buffa parli di Spal sulle gradinate de l’Estadio Gigante de Arroyito? Il collegamento è Oscar Alberto Massei. Giocatore, e che giocatore, che ha militato nella gloriosa squadra gialloblù di Rosario e indimenticabilmente nella Spal.

“…e dalla Triestina arriva alla Spal. Il presidentissimo Paolo Mazza lo accoglie a braccia aperte dicendogli: “Uno come te non l’abbiamo visto mai”…”Ma presidente, io ormai posso camminare, non correre”…”E chi t’ha detto di correre? Tu devi pensare, tu sei un genio!”.

Aveva ragione Mazza. Quello era un genio. Diventerà il più forte giocatore, giocandoci per dieci anni, della storia della Spal. Un centrocampista straordinariamente dotato con grande visione di gioco. Dalla sua fonte si abbevereranno, e molto, Fabio Capello, Edy Reja e Osvaldo Bagnoli…”.

Oscar Massei (29 settembre 1934 Pergamino), esordì il 20 settembre del 1959 con la maglia della Spal, giocando come mezz’ala, nella vittoria per 3-0 contro il Napoli. Il campionato di quell’anno fu il migliore in assoluto per la Spal, culminato con il quinto posto finale. Massei arrivò a diventare il capitano della squadra, segnando 52 reti nelle 244 partite di campionato disputate tra Serie A e Serie B. Massei detiene,inoltre, il record di presenze con la maglia spallina in Serie A. Dal 1989 al 1994 allenò nel Settore Giovanile biancazzurro.

Nell’anno 2007, poi, altro episodio importante che merita di essere segnalato, quando l’allora Sindaco di Ferrara, Gaetano Sateriale, gli conferì la cittadinanza onoraria. Dopo la breve cerimonia in consiglio comunale, Massei si recò presso l’impianto sportivo di Corso Piave. La premiazione avvenne nell’ambito dei festeggiamenti per il centenario della società biancazzurra.