SPAL 2013 srl, a seguito della situazione creatasi intorno alla gara PISA-SPAL giocata oggi pomeriggio allo Stadio “Romeo Anconetani – Arena Garibaldi”, testimonia l’imponente lavoro svolto da LEGA B nella settimana della gara affinché questa potesse essere giocata davanti ad entrambe le tifoserie, in particolare quella biancazzurra estense.
Da non scordare, quanto il presidente Andrea Abodi abbia più e più volte interpellato e pressato gli organi competenti: da una parte la società A.C. Pisa, dall’altra con particolare insistenza le autorità di pubblica sicurezza della città toscana.
Dopo tali e tanti sforzi, lo stesso Abodi, come testimoniano diversi interventi sui social network in cui approfondiva la questione e nei quali ha puntualizzato che la scelta finale era unicamente ed inappellabilmente stata compiuta dal GOS di Pisa.
Di fronte ad un simile muro si sono infrante tutte le speranze legate al normale ingresso degli spettatori spallini.
In questi giorni, SPAL 2013 srl e LEGA B hanno utilizzato un profilo basso, privo di qualsiasi comunicato, per non alimentare una situazione particolarmente calda, rischiando di renderla ancor più nervosa ed esplosiva.
Alla luce di tali avvenimenti ed eventi, ma soprattutto dispiaciuti per il torto subito dai nostri tifosi, il club ribadisce quale sia stato il lavoro invisibile dietro le quinte profuso dalla LEGA B, auspicando che tali sforzi possano essere compresi anche da tutti i sostenitori biancazzurri che avrebbero seguito con grande amore e passione la SPAL in Toscana.