Calcio

Budimir salva la Croazia: Panama battuto 1-0 e corsa mondiale ancora aperta

La Croazia batte Panama 1-0 al Mondiale 2026 con un gol di Budimir: europei ancora in corsa, centroamericani eliminati dal gruppo L.

Calciatori della Croazia durante una partita
Foto: Wikimedia Commons, immagine reale di calcio internazionale.

La Croazia resta aggrappata al Mondiale 2026 con una vittoria stretta, pesante e tutt’altro che semplice. A Toronto basta l’1-0 contro Panama, firmato da Ante Budimir al 54′, per rimettere in piedi una classifica che dopo il ko all’esordio si era fatta già scivolosa. Non è stata una partita brillante, e proprio per questo il risultato pesa di più: la squadra di Zlatko Dalic ha trovato il modo di vincere quando il gioco non scorreva, quando gli spazi erano pochi e quando l’avversario, pur con limiti evidenti nella rifinitura, ha continuato a restare dentro la gara fino all’ultimo.

Per Panama, invece, il verdetto è durissimo: due sconfitte in due partite e qualificazione ai sedicesimi ormai sfumata. La nazionale centroamericana ha confermato organizzazione, intensità e orgoglio, ma non è riuscita a trasformare la resistenza in punti. La differenza l’ha fatta la maggiore qualità croata nell’episodio decisivo, con Budimir pronto a capitalizzare una delle poche azioni davvero pulite costruite nella ripresa.

Budimir entra e cambia il peso della partita

La Croazia aveva bisogno di concretezza più che di estetica. Il primo tempo è scivolato via con poche occasioni, ritmo intermittente e una manovra spesso lenta, frenata da un Panama compatto e disposto a chiudere le linee centrali. La svolta è arrivata dopo l’intervallo, quando Dalic ha cercato più presenza dentro l’area e più attacco della profondità. La scelta ha pagato quasi subito: al 54′ Budimir ha trovato il gol che ha spostato l’intera serata.

Il centravanti ha dato alla Croazia ciò che era mancato fino a quel momento: un riferimento chiaro negli ultimi metri e una soluzione semplice dentro una partita complicata. Dopo il vantaggio, i croati hanno avuto anche la possibilità di chiuderla, ma non sono riusciti a mettere al sicuro il risultato. Questo ha lasciato aperto il finale, con Panama costretto ad alzare il baricentro e a cercare palloni diretti verso l’area di rigore.

Modric, esperienza e gestione: una Croazia meno scintillante ma viva

Il risultato racconta anche la capacità della Croazia di restare lucida in una gara sporca. Luka Modric, ancora centrale nella gestione dei tempi, ha accompagnato una nazionale che non ha più la stessa fluidità dei cicli migliori ma conserva esperienza, letture e personalità. In un Mondiale allargato, dove anche il piazzamento tra le migliori terze può diventare una via concreta verso la fase a eliminazione diretta, una vittoria così può cambiare il clima di un intero girone.

La Croazia sale quindi a quota tre punti e rimette pressione alle rivali del gruppo L. Il margine resta sottile, perché la differenza reti e l’ultimo turno potranno pesare molto, ma il successo contro Panama evita un’eliminazione anticipata che avrebbe avuto il sapore di fine ciclo. Dalic dovrà comunque lavorare sulla continuità offensiva: creare poco contro una squadra ordinata ma inferiore per talento è un segnale da non sottovalutare.

Panama saluta con rimpianti: solidità senza colpo finale

Panama esce dalla corsa qualificazione con il rammarico di aver retto due partite senza però trovare l’episodio utile per muovere la classifica. Contro la Croazia, come già nell’avvio del torneo, la squadra ha mostrato disciplina e disponibilità al sacrificio. Il limite è emerso negli ultimi trenta metri, dove sono mancati precisione, freddezza e una giocata capace di mettere davvero in difficoltà la difesa croata.

Il Mondiale lascia comunque a Panama una base da cui ripartire. La distanza tecnica dalle nazionali europee resta evidente, ma la competitività sul piano fisico e tattico non è mancata. Per fare un salto ulteriore servirà aumentare la qualità nelle transizioni e la pericolosità sui calci piazzati, due aspetti che in tornei brevi possono trasformare una buona prestazione in un risultato.

Calciatori della Croazia durante una partita
Foto: Wikimedia Commons, immagine reale di calcio internazionale.

Conclusioni finali

Il successo per 1-0 non cancella tutti i dubbi, ma restituisce alla Croazia il controllo del proprio destino. Budimir ha firmato un gol da centravanti vero, trasformando una partita bloccata in una vittoria di enorme valore pratico. Panama paga la mancanza di incisività e saluta la corsa alla fase successiva, mentre i croati arrivano all’ultima giornata con una certezza: per restare nel Mondiale servirà più qualità, ma intanto la squadra è ancora viva.

Fonti principali: FIFA, report partita Panama-Croazia 0-1, 24 giugno 2026; ANSA Sport, Mondiali: Panama-Croazia 0-1, 24 giugno 2026; Sky Sports, World Cup 2026: Panama 0-1 Croatia, 24 giugno 2026.