Spal – Cittadella: 1-1

Spal: Branduani, Silvestri, Ceccaroni, De Vitis (56′ Gasparetto), Bellemo (69’ Schiavon) , Beghetto, Spighi, Gentile, Zigoni, Di Quinzio, Posocco. All. Semplici

Cittadella: Vaccarecci, Zonta (56’ Salvi) Donazzan, Xamin, Varnier, Cappelletti, Maniero, Minesso, Coralli, Bizzotto, Bonazzoli (69’ Fasolo). All. Venturato

Arbitro: sig. Tardino di Milano

Ammoniti: Minesso, Xamin, Donazzan, Silvestri, Gasparetto
Marcatori: 17’ Zigoni (r) 87’ Cappelletti
Spettatori: 886

Semifinale di andata della Coppa Italia di Lega Pro, un vero derby tra capolista, quello che vede di fronte le squadre che guidano i rispettivi gironi.
Partita combattuta e sentita da entrambe le parti, intenzionate a guadagnare la finale.
Per veder scuotere la rete occorre attendere appena un quarto d’ora: Zigoni è cinturato in area da Cappelletti e l’arbitro non ha esitazioni, indicando il dischetto. È lo stesso Cobra a siglare il rigore.
Zigoni avrebbe sui piedi il pallone del raddoppio, servito a due passi dalla linea, ma si lascia recuperare da Zonta che ci mette una pezza.
Cittadella vicino al pareggio a dieci minuti dallo scadere della prima frazione, quando il centravanti Coralli si trova inaspettatamente sui piedi un traversone sfuggito alla retroguardia spallina ma sciupa, alzando da pochi metri.
L’ultima emozione allo scadere di tempo quando la pennellata su punizione di Beghetto si infrange sulla traversa.
Ripresa con i padovani più incisivi, in particolare è Bizzotto che prova un’incursione dall’out mancino, Branduani controlla con sicurezza.
Ma la Spal c’è: azione insistita di Di Quinzio dalla sinistra, palla splendida in area per Posocco che trova l’opposizione della difesa in maglia gialla.
Sfortunato De Vitis che deve lasciare anzitempo il terreno di gioco, dove occupava con sicurezza e disinvoltura il ruolo da centrale difensivo, per via di un problema muscolare.
Al 59’ ancora un’occasione per Posocco che si invola verso la porta ma il suo mancino è da dimenticare.
Sussulto dei veneti una manciata di minuti più tardi, con Bizzotto astuto a cercare l’angolo lontano e pallone che sibila di poco a lato.
Il Cittadella ci crede, mettendo in affanno i biancazzurri: Gasparetto respinge sulla linea un tentativo granata.
La Spal rompe l’assedio, ma è sfortunata: il secondo legno dell’incontro porta la firma di Spighi, il cui missile si infrange sulla parte bassa della traversa senza varcare la linea.
Semplici prova dare vigore alle ripartenze dei suoi, togliendo l’ottimo Posocco e inserendo Finotto.
Branduani capitombola ad appena quattro minuti dal termine: il guardiano biancazzurro è ostacolato in uscita alta, per l’arbitro è tutto regolare, il pallone giunge così sui piedi di Cappelletti che agguanta il pari.
Finisce così, con un pareggio, la prima sfida, tra una settimana il ritorno.