Milan-SPAL 2-0

Marcatori: 25′ pt rig. Rodriguez, 15′ st rig. Kessie

Milan: G. Donnarumma, Kalinic (16′ st Suso), Andrè Silva, Calhanoglu (28′ st Bonaventura), Romagnoli, Zapata, Bonucci, Abate, Biglia (36 st Locatelli), Rodriguez, Kessie. A disp.: Storari, A. Donnarumma, Calabria, Mauri, Borini, Musacchio, Paletta, Gabbia, Cutrone. All.: Montella

SPAL: Gomis, Antenucci, Mattiello, Mora, Salamon, Vicari, Felipe (25′ st Schiavon), Lazzari, Paloschi (16′ st Borriello), Viviani, Grassi (12′ st Schiattarella). A disp.: Poluzzi, Marchegiani, Cremonesi, Bellemo, Bonazzoli, Konate, Vaisanen, Vitale, Costa. All.: Semplici

Arbitro: Abisso di Palermo
Assistenti: Marrazzo e Del Giovane
Quarto Uomo: Nasca
VAR/AVAR: Tagliavento/Di Martino

Note: spettatori 45343; ammoniti Schiattarella, Schiavon, Romagnoli

 

La SPAL cade di nuovo a San Siro, sempre con identico punteggio di dieci giorni prima.

A condannare i biancazzurri alla terza sconfitta consecutiva due rigori per tempo.

SPAL sempre generosa, ma gli episodi la condannano per la seconda volta a Milano.
Dopo una fase iniziale equilibrata, il pressing milanista produce due occasioni in serie: Abate calcia davanti all’area piccola con pallone leggermente deviato in corner, corner da cui nasce il colpo di testa schiacciato di Zapata che termina alto.
Dopo metà tempo, angolo rossonero al centro dell’area, Mora si fa sorprendere in anticipo da Biglia con palla in uscita: servizio per Kalinic toccato da Gomis in presa bassa. L’arbitro concede rigore che Rodriguez trasforma.
Superata la mezz’ora, Romagnoli prova da fuori la gran conclusione: pallone alto di poco.
Poco dopo, Andrè Silva col tiro a girò appena dentro l’area: Gomis blocca a terra in due tempi.
Ad inizio ripresa, Rodriguez mette il crossa dalla sinistra: Salamon in spaccata rischia autorete.
Qualche minuto più tardi, cross di Lazzari sulla sinistra dove arriva Mattiello arriva in corsa incornando di testa: Abate appostato sulla linea rinvia il pallone.
Al quarto d’ora, Abate libero a destra calcia in diagonale, Mattiello ribatte con Kessie che riconquista palla, ma Felipe lo tocca: secondo calcio di rigore rossonero trasformato dallo stesso Kessie.

Al teemine, saluto agli oltre mille tifosi spallini arrivati da Ferrara.