Spal-Rimini: 1-0

Spal: Branduani, Gasparetto, Ceccaroni, Giani, Castagnetti, Mora, Lazzari, Schiavon (75’ Spigh), Cellini (64’ Zigoni), Di Quinzio (85’ Beghetto), Finotto. All. Semplici

Rimini: Anacoura, Albertini (63’ Vladut), Pedrelli, Esposito, Signorini, Martinelli, Bifulco (78’ Della Rocca), Torelli (58’ Carcuro), Polidori, Bariti, Lisi. All. Acori

Spettatori: 3.963, quota abbonati 1.802
Arbitro: Sig. Valiante di Nocera Inferiore
Ammoniti: Esposito, Torelli, Albertini, Lisi
Marcatori: 50’ Mora

Dopo un mese di assenza la Spal torna al Mazza e lo fa ritrovando quel successo solamente sfiorato una settimana fa a Lucca.
Finotto si presenta davanti al proprio pubblico con un’accelerazione che brucia la difesa del Rimini ma la mira dell’attaccante difetta, così come capitato nel recupero al Porta Elisa.
Passano pochi minuti e sempre il numero undici estense viene pescato in fuorigioco mentre si stava nuovamente  involando verso la porta.
Nel mezzo il Rimini oppone una tattica attenta e ordinata, con pressing alto e non disdegnando le puntate offensive.
Alla mezz’ora Finotto è protagonista di un’azione fotocopia a quella dei primi minuti, stavolta chiuso da Anacoura. Poi è Mora a cercare l’inzuccata di precisione su cross di Lazzari, spizzando il palo.
La sorte dice ancora no alla Spal al 35’: Castagnetti, non trovando altre soluzioni, prova il sinistro da quasi trenta metri, centrando un clamoroso palo.
Ci vuole il secondo tempo e ci vuole soprattutto Luca Mora per sbloccare. Il centrocampista raccoglie una corta respinta della retroguardia biancorossa e scaglia una sassata carica di rabbia che il numero uno ospite sfiora solo, inutilmente.
Spal in vantaggio e, dopo lo scotto di Lucca, è subito propensa a cercare il raddoppio. Al 67’ Mora crossa per Finotto che è ancora sfortunato, inconrnando sopra la traversa.
I biancazzurri sono attraversati da un brivido quando un tiro, deviato dalla selva di gambe della difesa, rischia di far male.
Zigoni, Spighi e Beghetto danno nuova linfa all’undici di Semplici che nel finale soffre ma alla fine porta a casa, per la gioia della Ovest.
Appuntamento a Pistoia tra sette giorni.