Mi chiamo Filippo Maria Ferrara e, guarda caso, sono nato proprio a Ferrara nel 1992.

Mio padre fu trasferito per lavoro a Ferrara quando mia madre era incinta di me. Alcuni mesi dopo nacqui io.  Mio padre, per lavoro, aveva conosciuto molte persone nell’ambiente societario e per la mia nascita abbiamo ricevuto come regalo la bandiera firmata dai calciatori e il gagliardetto. Purtroppo, proprio per motivi di lavoro, ebbe un altro trasferimento e mi ritrovai prima a Roma e poi a Battipaglia, in provincia di Salerno, dove tuttora risiedo da ormai 20 anni. Ma le origini, la coincidenza del cognome e del luogo di nascita mi han portato a seguirla da lontano. Le lotte intense delle serie cadette, la lega pro e la consacrazione in serie B dello scorso anno. La vittoria della serie B e ora la serie A. Purtroppo la distanza non mi permette di seguire le partite ma un sogno, che spero quanto prima di realizzare, è di vedere una partita allo stadio Mazza quanto prima. Sentire il tifo speciale dei tifosi che accompagna la squadra anche e soprattutto nei momenti di difficoltà.

Da ragazzo appassionato di calcio e della Spal ho una voglia pazzesca di tornare a Ferrara, con gli occhi di un ragazzo innamorato.
Vi ringrazio per questa iniziativa e avermi dato modo di farmi ascoltare.

Forza Spal!