Il presidente Walter Mattioli è intervenuto in merito al taglio degli alberi in prossimità dello stadio, nell’ambito dei lavori comunali di ristrutturazione dell’impianto del Paolo Mazza.

“Quello del taglio degli alberi attorno allo stadio è stato indubbiamente un atto doloroso e sofferto, sia da parte del Comune di Ferrara, proprietario dello stadio, che da parte nostra, come società che utilizza l’impianto da gioco. Quegli alberi da decine di anni rappresentavano un vero e proprio elemento di corredo del Paolo Mazza e capisco il risentimento di tante persone.
Non voglio limitarmi a dire che i lavori per la collocazione dei tornelli e delle zone di prefiltraggio sono obbligatori per consentire alla Spal di disputare il campionato di Serie B perché, è vero che ci sono migliaia di nostri tifosi che aspettavano da 23 anni questo momento, ma è altrettanto vero, e non voglio certo nasconderlo, che ci sono anche tanti cittadini che non si recano allo stadio.
Invito però ad andare oltre.  Come è stato più volte spiegato nel corso di recenti conferenze stampa che hanno coinvolto la Giunta del Comune di Ferrara, è in fase di studio un progetto per la riqualificazione completa dello stadio Paolo Mazza e dell’area circostante.
Reputo che tale soluzione, che auspichiamo tutti quanti, possa andare felicemente in porto al fine di portare benefici non tanto alla Spal e ai suoi tifosi, quanto all’intero quartiere del quale il nuovo stadio, fruibile tutti i giorni della settimana, diventerebbe un punto di riferimento importantissimo, per fronteggiare quelle problematiche di degrado ampiamente riportate dalle cronache quotidiane.
Per quanto riguarda l’aspetto delle piante e del verde, inoltre, in aggiunta ai 48 alberi piantumati dall’amministrazione in diversi punti del quartiere Giardino, vogliamo ragionare su un altro importante e significativo progetto, in accordo con il Comune, che prevede la dislocazione di un numero significativo di alberi al Centro Sportivo di via Copparo, auspicando possa essere realizzato a breve”.