Tennis e padel

Cobolli, svolta Wimbledon: Duckworth cade e arriva l’esame Khachanov

Flavio Cobolli supera Duckworth a Wimbledon in quattro set: per l azzurro arriva il terzo turno contro Khachanov, un esame pesante sull erba.

Flavio Cobolli in campo durante un match di tennis
Foto: DarDarCH, Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0

Flavio Cobolli si prende un’altra serata da protagonista a Wimbledon e lo fa nel modo che pesa di piu: vincendo una partita piena di strappi, nervi e momenti potenzialmente pericolosi. Il romano ha superato James Duckworth nel secondo turno dei Championships con il punteggio di 7-6(4) 3-6 7-6(3) 6-1, trasformando due tie-break in una prova di maturita e chiudendo con autorita quando l’australiano ha iniziato a perdere profondita.

Non e’ stata una passeggiata, e proprio per questo il risultato lascia un segnale forte. Cobolli non ha solo difeso il pronostico: ha gestito un avversario esperto, abituato a partite sporche sull’erba, e ha evitato che il match scivolasse nella zona piu pericolosa, quella del quinto set. A Wimbledon questo dettaglio cambia tutto, perche il margine tra controllo e panico puo sparire in un game.

Il verdetto del campo: due tie-break vinti e finale in controllo

Il primo set ha dato subito il tono della partita. Duckworth ha provato a tenere lo scambio corto, cercando punti rapidi e pressione costante al servizio. Cobolli, pero, e’ rimasto agganciato, ha accettato il rischio e nel tie-break ha trovato le scelte giuste nei punti piu caldi. Quel 7-6(4) iniziale non ha chiuso la discussione, ma ha spostato l’inerzia emotiva dalla sua parte.

La risposta dell’australiano e’ arrivata nel secondo parziale, vinto 6-3. Era il passaggio piu delicato: dopo il pareggio, Cobolli avrebbe potuto irrigidirsi, soprattutto su una superficie che punisce ogni esitazione. Invece l’azzurro e’ ripartito dal servizio, ha rimesso ordine nello scambio e ha portato il terzo set di nuovo al tie-break. Li’ e’ arrivata la vera svolta: 7-6(3), vantaggio di due set a uno e partita nuovamente nelle sue mani.

Flavio Cobolli in campo durante un match su terra rossa
Foto: DarDarCH, Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0

Perche questa vittoria pesa nel percorso di Cobolli

Il quarto set, chiuso 6-1, racconta la parte piu interessante della giornata. Cobolli non si e’ limitato a resistere: ha accelerato quando Duckworth e’ calato, ha preso campo e ha trasformato la fatica accumulata dall’avversario in un vantaggio tecnico. In un torneo come Wimbledon, dove molti match restano appesi a pochi punti, saper chiudere senza trascinarsi dietro un’altra ora di battaglia puo valere quasi quanto il risultato.

La crescita dell’azzurro passa anche da qui. Dopo una stagione che lo ha portato stabilmente dentro il gruppo dei nomi piu osservati del circuito, Cobolli sta cercando continuita anche sull’erba. Non e’ solo una questione di ranking o tabellone: e’ la capacita di portare la propria identita dentro condizioni diverse. Il servizio deve reggere, la risposta deve essere aggressiva, la prima scelta dopo lo scambio iniziale deve arrivare rapida.

A Londra il romano ha gia mostrato di avere energie e fiducia. Il successo contro Duckworth aggiunge un tassello concreto: vincere quando l’avversario non ti regala ritmo e quando il match ti chiede pazienza prima ancora che spettacolo. E’ il tipo di partita che spesso separa una buona settimana da una corsa davvero ambiziosa.

Ora Khachanov: l’esame che alza il livello

Il prossimo ostacolo sara’ Karen Khachanov, avversario potente, fisico e molto diverso da Duckworth. Il russo porta in campo peso di palla, centimetri e una prima di servizio che sull’erba puo aprire voragini. Per Cobolli sara’ un test di gestione: dovra’ rispondere con profondita, evitare di concedere troppe seconde morbide e non farsi schiacciare nei primi colpi dello scambio.

La chiave, probabilmente, sara’ ancora nei momenti brevi. Contro Duckworth l’azzurro ha vinto due tie-break; contro Khachanov potrebbe dover convivere con set altrettanto stretti. Il segnale positivo e’ che Cobolli arriva al terzo turno con una partita dura gia superata e con la sensazione di poter alzare il livello nei punti che scottano. Il rischio, invece, e’ pagare qualche passaggio a vuoto contro un rivale meno disposto a perdonare.

James Duckworth durante un torneo ATP a Washington
Foto: Keith Allison, Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 2.0

Italia ancora viva sull’erba londinese

Il successo di Cobolli si inserisce in una giornata molto intensa per il tennis italiano a Wimbledon. Il movimento azzurro continua ad avere piu fronti aperti, tra risultati gia acquisiti e partite che possono ridisegnare il peso del tabellone. In questo contesto, il passaggio del romano al terzo turno non e’ un dettaglio laterale: e’ un altro indicatore della profondita italiana nel circuito maschile.

Per il pubblico italiano, Cobolli rappresenta una storia diversa rispetto ai nomi gia consacrati. Ha energia, personalita e un tennis che puo accendersi rapidamente. Ma la vera sfida, adesso, e’ trasformare il momento in continuita. Wimbledon non aspetta: ogni turno chiede qualcosa in piu, e il duello con Khachanov dira’ molto sulla sua reale possibilita di spingersi nella seconda settimana.

Conclusioni finali

Cobolli ha superato Duckworth con una vittoria da leggere oltre il punteggio. I due tie-break vinti, la reazione dopo il secondo set perso e il 6-1 finale dicono che l’azzurro ha tenuto insieme nervi, gambe e lucidita. Ora arriva Khachanov, un esame piu duro e piu diretto: se Cobolli confermera’ la stessa freddezza nei passaggi chiave, Wimbledon potrebbe diventare molto piu di un buon torneo.

Fonti principali: Wimbledon, ordine di gioco e risultati ufficiali del Day 4, 2 luglio 2026; RaiNews Sport, aggiornamenti Wimbledon 2026 sugli italiani in campo, 2 luglio 2026; Tennis Majors, scheda match Karen Khachanov-Flavio Cobolli, 3 luglio 2026; Wikimedia Commons, schede licenza immagini Flavio Cobolli e James Duckworth.