Calcio

Dentro il Paolo Mazza, lo stadio che racconta Ferrara e la storia della SPAL

Stadio di calcio vuoto, immagine d archivio per i Mondiali 2026
Dentro il Paolo Mazza, lo stadio che racconta Ferrara e la storia della SPAL - spalferrara.it

Lo stadio Paolo Mazza non è solo il campo della SPAL, ma uno dei luoghi sportivi più riconoscibili di Ferrara, vicino al centro e legato alla memoria della città.

Costruito nel 1927 e inaugurato il 20 settembre 1928, il Paolo Mazza è la casa storica dei biancazzurri. La proprietà dell’impianto è del Comune di Ferrara, mentre la gestione era affidata alla società SPAL 2013, con sede in via Copparo.

Il terreno di gioco misura 105 metri per 68, dimensioni standard per il calcio professionistico. La copertura riguarda la tribuna e la Curva Campione, mentre l’illuminazione serve direttamente il campo da gioco. La capienza indicata era di 13.020 posti, con 76 postazioni riservate alla tribuna stampa.

La struttura è divisa in diversi settori, tra tribune, gradinate, curva e area ospiti. Nella mappa dello stadio comparivano la Tribuna Bianca, la Tribuna Azzurra, la Tribuna Blu, la Tribuna VIP, la Tribuna Stampa, la Curva Ovest, le gradinate laterali e centrali, fino alla Tribuna Est destinata agli ospiti.

Uno degli aspetti più comodi del Paolo Mazza è la posizione. Lo stadio si trova in Corso Piave 28, a circa un chilometro dal centro storico e a circa 500 metri dalla stazione ferroviaria. Anche per chi arriva in auto, i collegamenti restano abbastanza diretti: circa 5 chilometri dal casello di Ferrara Nord e circa 9 chilometri da Ferrara Sud.

Il servizio ristoro era previsto in tribuna, gradinata, Curva Ovest e settore ospiti, confermando la natura di un impianto pensato non solo per la partita, ma anche per l’esperienza del pubblico. Il Paolo Mazza resta così un punto fermo per la SPAL: uno stadio urbano, vicino alla città, con una storia che continua a passare dalle sue tribune.