Tennis e padel

Djokovic doma Wu e ritrova Tsitsipas: Wimbledon gli chiede subito una prova di resistenza

Novak Djokovic in campo a Wimbledon
Foto: Charles Ng/Wikimedia Commons, licenza CC BY 2.0

Novak Djokovic non ha avuto un debutto comodo, e proprio per questo il suo primo passo a Wimbledon pesa piu del punteggio. Il serbo ha superato Wu Yibing con il risultato di 6-4, 5-7, 6-4, 6-4, dentro una partita piu ruvida di quanto possa raccontare una semplice vittoria in quattro set. L’avversario cinese ha colpito con coraggio, ha tolto ritmo al sette volte campione sull’erba londinese e lo ha costretto a giocare punti di pressione gia al primo turno.

La notizia, pero, e doppia: Djokovic e al secondo turno, e adesso sulla sua strada arriva Stefanos Tsitsipas. E gia un incrocio capace di misurare gambe, lucidita e ambizione di un campione che continua a inseguire l’ottavo titolo, quello che lo porterebbe ad agganciare il record maschile di Roger Federer.

Una vittoria costruita nei momenti scomodi

Il dato piu interessante del match non e soltanto il 21-0 di Djokovic nei primi turni a Wimbledon. E il modo in cui il serbo ha difeso la partita quando Wu ha iniziato a spingere con continuita, soprattutto con il diritto. Il cinese ha giocato senza complessi, ha cercato profondita e anticipo, e ha trovato il set del pareggio rendendo la serata molto meno lineare del previsto.

Djokovic ha dovuto riordinare il proprio tennis dentro condizioni variabili, tra tetto aperto e tetto chiuso, con l’erba che cambia risposta e rende piu delicati gli appoggi. Nel quarto set il passaggio chiave e arrivato quando il serbo ha cancellato piu palle break, compresa una situazione molto pesante da 0-40. In quel momento il match poteva riaprirsi davvero; invece Djokovic ha resistito, ha rimesso pressione dall’altra parte della rete e ha chiuso dopo oltre tre ore di gioco.

Il segnale fisico vale quanto il risultato

Per Djokovic questa era anche la prima partita sull’erba nella stagione. Il contesto conta: il serbo e arrivato a Londra con pochi tornei nelle gambe e con la necessita di capire subito quanto il corpo potesse reggere un major lungo, potenzialmente pieno di partite tese. Il primo turno non ha offerto una passeggiata, ma ha dato una risposta concreta sulla capacita di restare dentro la lotta.

Non tutto e stato fluido. Djokovic ha concesso spazio, ha alternato fasi di controllo ad altre piu difensive e ha dovuto lavorare molto sul servizio nei momenti di pressione. Ma la sua capacita di alzare la qualita nei game cruciali resta una parte enorme della sua identita competitiva. A Wimbledon, dove pochi punti possono cambiare inerzia, questa e ancora una risorsa decisiva.

Foto: Diliff/Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0

Tsitsipas, il secondo turno che non sembra un secondo turno

Il prossimo ostacolo alza subito il livello narrativo. Tsitsipas non parte favorito nei confronti diretti: Djokovic guida nettamente il bilancio, 12-2, e ha spesso trovato le soluzioni migliori contro il greco nei momenti piu importanti. Ma Wimbledon non concede memoria gratis. Il secondo turno arriva presto, su una superficie che premia chi serve bene, prende campo e riduce i passaggi a vuoto.

Per Tsitsipas la partita puo diventare un’occasione per accorciare gli scambi e togliere a Djokovic la gestione del ritmo. Per il serbo sara invece fondamentale non regalare set, evitare partenze lente e trasformare l’esperienza in controllo effettivo. Dopo la battaglia con Wu, il margine di rodaggio e gia finito: il tabellone gli chiede qualita immediata.

Wimbledon guarda gia ai campioni

La prima giornata maschile ha confermato una cosa: i grandi nomi sono entrati nel torneo senza avere necessariamente vita semplice. Anche Jannik Sinner, numero uno del ranking ATP, ha dovuto superare un esordio lungo e complicato contro Miomir Kecmanovic. Nel quadro del torneo, questo rende ancora piu interessante la parte alta del tabellone, dove ogni turno puo consumare energie preziose.

Djokovic conosce meglio di chiunque altro il peso di Wimbledon. Ha vinto sette volte, ha perso finali pesanti negli ultimi anni e continua a misurarsi con una generazione che non aspetta piu. La vittoria su Wu non e una dichiarazione di dominio, ma un avviso: anche quando non e brillante dall’inizio alla fine, Djokovic sa ancora attraversare una partita sporca e uscirne con il controllo del proprio destino.

Conclusioni finali

Il debutto di Djokovic a Wimbledon 2026 lascia una fotografia chiara: il serbo e competitivo, ma il torneo gli chiede subito intensita. Wu ha mostrato coraggio e qualita, costringendolo a una prova vera; Tsitsipas ora rappresenta un salto di difficolta anticipato. Per chi punta al titolo, pero, anche queste serate servono: non solo per passare il turno, ma per capire quanto sia solida la corsa quando il prato comincia a fare selezione.

Fonti principali: ATP Tour, “Djokovic sets Tsitsipas clash with hard-fought opening Wimbledon win”, 29 giugno 2026; ATP Tour, risultati Wimbledon del 29 giugno 2026; ATP Tour, programma Wimbledon del 30 giugno 2026.