La vittoria d’esordio ha dato all’Italia Under 19 il risultato che serviva, ma il torneo europeo non concede pause. Giovedi 2 luglio, a Caernarfon, gli Azzurrini tornano in campo contro la Croazia in una partita che puo gia indirizzare il Gruppo B: non basta aver battuto la Serbia, perche il formato breve della fase finale rende ogni dettaglio pesante, dalla differenza reti alla gestione delle energie.
La squadra di Alberto Bollini arriva al secondo appuntamento con tre punti e con un dato forte: il 2-0 alla Serbia ha unito solidita difensiva, pazienza nella costruzione e capacita di colpire nei momenti giusti. La Croazia, invece, si presenta dopo il 3-1 subito dall’Ucraina, risultato che la obbliga a cercare una reazione immediata. Per questo l’incrocio non e una semplice seconda giornata: e un test di maturita per l’Italia e una gara quasi da dentro o fuori per gli avversari.
Il valore del 2-0 alla Serbia
L’Italia ha iniziato l’Europeo con una partita molto concreta. Secondo il riepilogo UEFA, il vantaggio e arrivato al decimo minuto: Mattia Liberali ha trasformato il rigore nato da un contatto in area, dando subito agli Azzurrini la possibilita di controllare il ritmo. Nel finale, al 76′, Jamal Iddrissou ha chiuso i conti con una corsa profonda e una conclusione fredda, fissando un punteggio utile anche sul piano della classifica.
Il dato piu interessante non e soltanto il doppio vantaggio. L’Italia ha attraversato una fase di pressione serba prima dell’intervallo senza perdere ordine, poi ha saputo riaprire il campo nella ripresa. In un torneo giovanile, dove le partite spesso cambiano volto in pochi minuti, questa capacita di restare dentro il piano gara e un segnale non banale.
Croazia ferita, ma ancora pericolosa
La Croazia ha perso 3-1 contro l’Ucraina dopo essere passata avanti su rigore con Ivan Baric. La risposta ucraina e stata immediata e nella ripresa il match ha preso un indirizzo netto, ma il risultato non racconta una squadra da sottovalutare. I croati hanno struttura, cercano possesso ragionato e, proprio per la sconfitta inaugurale, affronteranno l’Italia con una pressione diversa: un altro passo falso complicherebbe in modo serio la corsa alle semifinali.

Per gli Azzurrini la chiave sara non farsi trascinare in una partita spezzata. La Croazia dovra alzare il volume offensivo, ma questo puo aprire spazi alle transizioni italiane. Serviranno lucidita nella prima uscita, attenzione sulle palle inattive e gestione dei momenti in cui l’avversario proverà ad accelerare dopo una perdita o una seconda palla.
Classifica e calendario: perche conta gia tanto
Il Gruppo B comprende Italia, Ucraina, Croazia e Serbia. Dopo la prima giornata, Italia e Ucraina sono a quota tre punti; Croazia e Serbia inseguono. Il programma UEFA indica Croazia-Italia per giovedi 2 luglio alle 15:00 CET, sempre a Caernarfon, mentre Serbia-Ucraina si giochera a Bangor alle 19:00. L’ultima giornata, domenica 5 luglio, proporra Ucraina-Italia e Serbia-Croazia.
Il regolamento rende il secondo turno particolarmente delicato: le prime due del girone avanzano verso le semifinali, ma il torneo vale anche come percorso di qualificazione UEFA al Mondiale Under 20 2027. Le quattro semifinaliste ottengono il pass, insieme alla vincente di uno spareggio tra le terze dei due gruppi. Per questo ogni punto pesa oltre la corsa al titolo continentale.
La gestione di Bollini
Bollini dovra scegliere quanto cambiare dopo un debutto convincente. La tentazione di confermare l’ossatura e naturale, ma il calendario ravvicinato impone valutazioni fisiche e tattiche. La priorita resta l’equilibrio: l’Italia non deve trasformare la partita in una rincorsa emotiva, perche il vantaggio di classifica consente di giocare con pazienza e selezionare meglio i rischi.
Il punto di partenza e chiaro: proteggere il centro, dare pulizia alla costruzione e sfruttare gli uomini capaci di attaccare la profondita. Contro una Croazia costretta a scoprirsi, il secondo gol potrebbe pesare quanto il primo. Ma prima ancora servira evitare l’errore che rimette in vita chi arriva ferito.
Conclusioni finali
Per l’Italia Under 19, la sfida con la Croazia e la prima verifica vera dopo l’impatto positivo con l’Europeo. Vincere significherebbe mettere una seria ipoteca sul passaggio del turno; pareggiare lascerebbe comunque gli Azzurrini dentro una posizione forte; perdere riaprirebbe ogni conto nel girone. La partita di Caernarfon dira se il 2-0 alla Serbia e stato soltanto un buon esordio o l’inizio di un percorso con ambizioni piu alte.
Fonti principali:
UEFA, Under-19 EURO final tournament: fixtures and results, 29 giugno 2026.
UEFA, 2026 Under-19 EURO Matchday 1 highlights: Ukraine down Croatia, Italy defeat Serbia, 29 giugno 2026.
FIGC, Azzurrini impeccabili al debutto: 2-0 alla Serbia, 29 giugno 2026.
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