Il Gruppo L dei Mondiali 2026 si chiude con un verdetto pesante: l’Inghilterra passa da prima, la Croazia la segue da seconda e il tabellone dei sedicesimi riceve due nazionali abituate a vivere la fase a eliminazione diretta. La notte tra il 27 e il 28 giugno ha consegnato due partite diverse per ritmo e tensione, ma unite da un filo comune: nei momenti in cui il margine si restringe, contano ancora i leader.
A New York/New Jersey l’Inghilterra ha superato Panama 2-0 con una ripresa più concreta del primo tempo. A Philadelphia la Croazia ha battuto Ghana 2-1, respingendo il tentativo di rimonta africano e trovando nel finale il colpo che vale il secondo posto. Non è stata una serata da fuochi d’artificio continui, ma è stata una serata da Mondiale vero: gestione, nervi, dettagli su palla inattiva e qualità individuale nei passaggi che pesano.
Inghilterra prima: Kane supera Lineker e Tuchel trova risposte
Il 2-0 contro Panama non racconta un dominio schiacciante per novanta minuti, ma conferma una squadra capace di accelerare quando la partita cambia peso. Dopo un primo tempo più bloccato, Jude Bellingham ha acceso la gara: prima il gol che ha liberato l’Inghilterra, poi il pallone per il colpo di testa di Harry Kane. La rete del capitano ha valore doppio, perché lo porta oltre Gary Lineker nella classifica dei marcatori inglesi ai Mondiali.
Il dato statistico pesa, ma pesa ancora di più il modo in cui arriva. Kane continua a essere il riferimento che unisce area, rifinitura e leadership emotiva. Non ha bisogno di occupare ogni fotogramma della partita: gli basta scegliere il tempo giusto. Per una nazionale spesso giudicata sulla qualità del gioco più che sui risultati, chiudere il girone in testa significa avere almeno una certezza: quando la pressione sale, la struttura offensiva ha ancora il suo punto fermo.
Croazia seconda: Sucic apre, Vlasic chiude, Modric dirige
La Croazia ha vissuto una partita più nervosa. Il vantaggio firmato da Petar Sucic ha dato alla squadra di Zlatko Dalic la possibilità di controllare il ritmo, ma il Ghana ha trovato l’1-1 nella ripresa e per alcuni minuti il gruppo è tornato in bilico. In quel tratto si è vista la differenza tra una squadra che cerca ancora continuità e una selezione che ha costruito la propria identità sulle partite sporche.
Il gol decisivo di Nikola Vlasic, arrivato di testa su sviluppo da calcio d’angolo, ha rimesso la Croazia dentro il suo copione preferito: esperienza, pazienza e capacità di punire al primo spiraglio. Il nome che tiene insieme tutto resta Luka Modric. A quarant’anni, il centrocampista non è più soltanto un simbolo: è ancora un regolatore del traffico, un giocatore capace di decidere la velocità emotiva della partita e di trasformare un pallone inattivo in una qualificazione.

Il messaggio del Gruppo L al Mondiale
Inghilterra e Croazia arrivano ai sedicesimi con sensazioni differenti. Gli inglesi hanno il primato, un Kane da record e una rosa che può ancora crescere nella pulizia del gioco. I croati hanno invece mostrato la loro qualità più riconoscibile: restare dentro la partita anche quando il contesto si complica. Sono due strade diverse, ma entrambe credibili nella fase a eliminazione diretta.
Il Ghana esce dal confronto con rimpianti pesanti, soprattutto per la gestione del momento successivo al pareggio. Panama chiude senza punti, ma con la dignità di una squadra che non ha smesso di competere contro avversarie superiori per esperienza e profondità. Il girone, però, premia chi ha avuto più soluzioni: l’Inghilterra con il talento dei suoi riferimenti offensivi, la Croazia con la memoria competitiva del suo blocco storico.
Conclusioni finali
Il Mondiale entra nella fase in cui non basta più avere nomi forti: bisogna saperli usare nei minuti giusti. L’Inghilterra porta avanti la candidatura con il peso di Kane e la crescita di Bellingham; la Croazia resta fedele alla sua identità, con Modric ancora al centro della scena e un gruppo capace di soffrire senza perdere lucidità. Il Gruppo L manda avanti due nazionali diverse, ma entrambe pericolose. Da ora, ogni errore vale una stagione intera.
Fonti principali: FIFA Match Centre, Panama-Inghilterra e Croazia-Ghana, 27 giugno 2026; England Football, match report Panama-Inghilterra, 27 giugno 2026; RaiNews, diretta Mondiali Gruppo L, 27-28 giugno 2026; The Guardian, live Panama-Inghilterra e Croazia-Ghana, 27-28 giugno 2026.
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