Calcio

Lautaro Martinez all’Atletico Madrid: Ausilio conferma tutto

Il capitano dell'Inter è stato il capitano indiscussa di una delle migliori Inter, ma le insidie del mercato non risparmiano nessuno. Ausilio ha confermato una trattativa clamorosa

Piero Ausilio
Lautaro Martinez all'Atletico Madrid: Ausilio conferma tutto - Spalferrara.it (Youtube Inter)

L’incredibile epopea di Piero Ausilio all’Inter rappresenta un modello di lungimiranza e continuità manageriale difficilmente eguagliabile nel calcio moderno. Nei suoi 28 anni di militanza nerazzurra, il direttore sportivo ha scalato ogni gradino societario partendo dal settore giovanile, fino a diventare l’architetto fondamentale delle rose capaci di dominare in Italia.

L’ultimo capolavoro gestionale ha trovato il suo culmine nella trionfale stagione calcistica che ha visto la compagine milanese conquistare sia lo Scudetto sia la Coppa Italia. Il trascinatore assoluto di questa cavalcata vincente è stato senza ombra di dubbio il capitano, Lautaro Martinez. Nonostante qualche fisiologico periodo di appannamento e alcuni acciacchi fisici che ne hanno parzialmente limitato il rendimento, il fuoriclasse argentino si è confermato l’uomo chiave delle manovre offensive, timbrando i gol più pesanti dell’anno.

Come accade puntualmente a ogni apertura della sessione estiva di calciomercato, attorno al bomber si scatenano i sondaggi e gli interessi concreti dei club più blasonati e ricchi del continente, pronti a fare i salti mortali pur di strapparlo alla Milano nerazzurra. Tra le pretendenti più calde e storicamente interessate al calciatore spicca l’Atletico Madrid, una minaccia costante che evoca complessi ricordi nella mente della dirigenza interista. Proprio in merito a questo asse di mercato, Piero Ausilio ha svelato un clamoroso retroscena risalente agli albori dell’avventura italiana del Toro.

Il blitz di Baires: così Ausilio ha soffiato il Toro ai Colchoneros

Durante un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport a margine del Festival della Serie A a Parma, il direttore sportivo ha riavvolto il nastro dei ricordi, raccontando nei minimi dettagli il blitz con cui riuscì a sottrarre l’attaccante ai colchoneros, quando il trasferimento in Spagna sembrava ormai cosa fatta. Il dirigente ha ripercorso quel momento cruciale con parole precise:

Il blitz di Baires: così Ausilio ha soffiato il Toro ai Colchoneros – spalferrara.it (foto: profilo IG Lautaro)

“Presi l’aereo durante il campionato, il giorno di Inter-Crotone, sapendo che il ragazzo si era promesso all’Atletico Madrid. Mancava la firma del Racing, dove c’era Milito che ci diede una mano. Io tentai il colpo puntando sull’accordo con il club. Lautaro quel giorno fece 3 gol e cambiò tutto, a cominciare dal prezzo. La trattativa dovette ricominciare da capo. Rimasi lì finché non arrivò la firma. Tornai con il documento arrotolato, ma salvo”.

Questa determinazione ha cambiato la storia recente del club milanese, trasformando una scommessa sudamericana nel simbolo indiscusso dei successi odierni. La capacità di anticipare la concorrenza internazionale e di tessere alleanze strategiche con ex leggende nerazzurre come Diego Milito ha permesso di blindare un patrimonio tecnico inestimabile. Oggi l’Inter si gode il suo capitano carismatico, consapevole che le fondamenta di questa striscia vincente poggiano proprio su quel viaggio intercontinentale e su quel prezioso contratto arrotolato in borsa.