La SPAL riparte da Massimo Oddo per provare a cambiare passo in una fase delicata della stagione, affidando la squadra a un tecnico con esperienza e forte identità calcistica.
Il club biancazzurro ha ufficializzato l’arrivo di Massimo Oddo sulla panchina della prima squadra. Il nuovo allenatore ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2023, con rinnovo automatico fino al 30 giugno 2024 in caso di raggiungimento della salvezza.
Per la SPAL si tratta di una scelta pensata per dare una svolta immediata al percorso della squadra. Oddo arriva in un momento complesso, con l’obiettivo di portare ordine, idee e nuove energie a un gruppo chiamato a rispondere rapidamente sul campo.
Da calciatore, Oddo ha costruito una carriera di alto livello. Nato a Pescara nel 1976, è cresciuto nelle giovanili del Milan e ha poi vestito, tra le altre, le maglie di Fiorenzuola, Monza, Verona, Lazio e Milan. Con i rossoneri ha vinto la Champions League nel 2007, oltre alla Supercoppa Europea e al Mondiale per Club.
Nel suo percorso c’è anche la Nazionale italiana. Dopo l’esordio in azzurro nel 2002, Oddo ha fatto parte del gruppo che ha conquistato la Coppa del Mondo nel 2006, uno dei momenti più importanti della storia recente del calcio italiano.
La carriera da allenatore è iniziata nel settore giovanile del Genoa, per poi proseguire con il Pescara, club con cui ha conquistato la promozione in Serie A attraverso i playoff. In seguito ha guidato anche Udinese, Crotone, Perugia, ancora Pescara e Padova, con cui ha vinto la Coppa Italia di Serie C.
In biancazzurro sarà affiancato da Marcello Donatelli come vice allenatore, Stefano Fiore come collaboratore tecnico e Luca Guerra come preparatore atletico. Per la SPAL inizia così una nuova fase, con la necessità di trasformare subito il cambio in panchina in una reazione concreta.
