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Moto2 Assen, Alonso brucia Gonzalez: il venerdi olandese si decide per 9 millesimi

David Alonso in pista nel Motomondiale 2025
Foto: Wikimedia Commons / Liauzh, CC BY-SA 4.0

Il venerdi di Assen ha confermato quanto la Moto2 sappia essere feroce anche prima delle qualifiche: pochi millesimi, tante cadute, Q2 conquistata o persa in un solo passaggio. A prendersi la scena e’ stato David Alonso, capace di chiudere la Practice del Gran Premio d’Olanda davanti a Manuel Gonzalez per appena 9 millesimi. Una differenza minima, ma sufficiente per trasformare il pomeriggio del TT Circuit in un segnale tecnico pesante verso il sabato.

La notizia non e’ solo il primo tempo del colombiano-spagnolo del team CFMOTO Aspar. Il dato piu’ interessante e’ la densita’ del gruppo: i primi dieci sono rimasti compressi in una finestra ridottissima, con Tony Arbolino terzo e subito dentro la zona nobile della griglia provvisoria. In una categoria in cui la scia, la temperatura dell’asfalto e il traffico possono spostare molto, il margine di Alonso dice che ad Assen non ci sara’ spazio per calcoli prudenti.

Alonso davanti di un soffio

Secondo il report ufficiale MotoGP, Alonso ha fermato il cronometro in 1’36.154, precedendo Gonzalez di soli nove millesimi. Gonzalez aveva gia’ mostrato ritmo nella prima parte della giornata e sembrava avviato verso un venerdi perfetto, ma il giro di Alonso ha cambiato il riferimento nel momento decisivo della Practice.

Alle loro spalle, Arbolino ha dato sostanza a una sessione molto concreta. Per il pilota italiano il terzo tempo ha un valore doppio: garantisce l’accesso diretto alla Q2 e lo mette in una posizione psicologica utile su una pista che richiede pulizia, percorrenza e capacita’ di non perdere velocita’ nei cambi di direzione. Ad Assen partire davanti non basta, ma evitare il passaggio in Q1 riduce il margine di rischio in un weekend gia’ molto selettivo.

Arbolino in Q2, Vietti costretto a rincorrere

La giornata ha avuto anche un lato meno lineare per gli italiani. Arbolino ha centrato il bersaglio grosso, mentre Celestino Vietti e’ rimasto fuori dalla qualificazione diretta dopo una caduta che ha complicato il suo pomeriggio. In Moto2 questo dettaglio pesa: il sabato mattina diventa una sessione da affrontare senza errori, con gomme, traffico e tempi stretti a rendere la Q1 una trappola per chi punta in alto.

Il quadro della top 14 racconta una categoria molto aperta. Oltre ad Alonso, Gonzalez e Arbolino, hanno strappato il pass per la Q2 anche piloti capaci di inserirsi nella lotta per le prime file, mentre alcuni nomi attesi dovranno passare dalla porta piu’ stretta. La differenza tra un weekend gestito e un weekend in salita, ad Assen, puo’ essere una bandiera gialla nel momento sbagliato.

Foto: Wikimedia Commons / Gouwenaar, CC BY-SA 3.0

Assen non perdona: bandiere, cadute e Q2 decisa nei dettagli

La Practice e’ stata segnata anche da una bandiera rossa, arrivata dopo la presenza di ghiaia in pista in uscita da curva 7 in seguito alla caduta di Luca Lunetta. In un turno gia’ tirato, ogni interruzione cambia temperatura delle gomme, ritmo mentale e possibilita’ di completare il giro buono. La stessa sequenza di cadute citata dal report ufficiale ha confermato quanto il venerdi olandese sia stato piu’ complicato di quanto dica la semplice classifica.

Per Alonso, invece, il primo tempo rappresenta una continuita’ importante dopo la pole conquistata nella tappa precedente. Il suo venerdi non chiude il discorso, ma mostra un pilota in grado di entrare subito nel punto caldo del weekend. Gonzalez resta pero’ vicinissimo e Arbolino ha dimostrato di avere il passo per restare agganciato al gruppo di testa.

Perche’ il sabato diventa decisivo

La Moto2 vive spesso di equilibri sottili, ma ad Assen questo principio vale ancora di piu’. Il circuito premia chi riesce a mantenere velocita’ nelle curve lunghe e a non sporcare le traiettorie nei tratti guidati. Con distacchi cosi’ corti, la qualifica puo’ ribaltare il venerdi senza cambiare davvero i valori in pista: basta una scia presa bene o una bandiera gialla nel settore sbagliato per spostare una fila intera.

Alonso arriva al sabato con il riferimento cronometrico e con una fiducia evidente. Gonzalez ha pero’ la conferma di essere nel pieno della partita, mentre Arbolino puo’ costruire una qualifica da protagonista partendo da un venerdi pulito. Per Vietti, invece, la priorita’ sara’ superare la Q1 senza consumare energie e senza restare intrappolato nel traffico.

Conclusioni finali

Il venerdi della Moto2 ad Assen consegna una certezza e molte domande. La certezza e’ che David Alonso ha messo tutti in fila con un giro di precisione, appena davanti a Manuel Gonzalez. Le domande riguardano la tenuta del gruppo, la gestione delle cadute e la capacita’ degli italiani di trasformare il potenziale in griglia. Tony Arbolino ha gia’ fatto il primo passo, mentre Vietti dovra’ rimettere in ordine il weekend dalla Q1.

Fonti principali: MotoGP.com, report Practice Moto2 del Gran Premio d’Olanda ad Assen, 26 giugno 2026; MotoGP.com, programma ufficiale del Tissot Grand Prix of the Netherlands, 24 giugno 2026; Wikimedia Commons, immagini David Alonso 2025 e TT Circuit Assen.