Matteo Arnaldi e Flavio Cobolli si sfideranno a Parigi in una semifinale del Roland Garros storica per il tennis italiano, con due azzurri uno contro l’altro così avanti in uno Slam.
Il match è in programma oggi,venerdì 5 giugno 2026 alle 19, e sarà trasmesso in chiaro sul Nove, dopo la decisione di Warner Bros Discovery di aprire la diretta a tutti. È una scelta che racconta il peso dell’evento: non solo una semifinale del Grande Slam, ma un passaggio raro per il movimento italiano, con Arnaldi e Cobolli pronti a giocarsi un posto in finale davanti al pubblico di Parigi.
Warner Bros Discovery apre il match: Arnaldi-Cobolli passa dal pay al Nove
La partita era prevista dentro l’offerta a pagamento di Eurosport, Hbo Max e discovery+. Invece sarà visibile anche sul canale generalista del gruppo, con prepartita dalle 18.30 e diretta da Parigi mezz’ora dopo. Una scelta editoriale, certo, ma anche il segnale di un passaggio ormai evidente: il tennis italiano, stavolta, esce dalla cerchia degli appassionati e diventa appuntamento da prima serata.
«Si tratta di un evento storico per lo sport italiano», ha detto Alessandro Araimo, amministratore delegato di Warner Bros Discovery per il Sud Europa, spiegando che il gruppo è «orgoglioso» di offrire in chiaro la semifinale. Al commento ci saranno Jacopo Lo Monaco, Barbara Rossi e Andreas Seppi, con Courtside ad accompagnare l’attesa. E non sarà l’unico match azzurro visibile a tutti: alle 12, su SuperTennis Tv, canale 64 del digitale terrestre, andrà in chiaro anche la semifinale del doppio maschile Bolelli-Vavassori contro Granollers-Zeballos, grazie a un accordo tra Wbd e Fitp.
Arnaldi-Cobolli, due strade diverse verso la prima semifinale Slam
La semifinale tra Arnaldi e Cobolli mette di fronte due percorsi molto diversi. Flavio Cobolli, 24 anni e numero 10 del ranking secondo i dati diffusi da organizzatori e broadcaster, è arrivato fin qui con un torneo pulito, solido, lasciando per strada appena due set e battendo nei quarti il canadese Felix Auger-Aliassime. Matteo Arnaldi, 25 anni e numero 104, è invece la grande sorpresa del tabellone. La sua corsa è passata da rimonte, maratone e vittorie pesanti contro Tallon Griekspoor, Stefanos Tsitsipas, Raphaël Collignon e Frances Tiafoe.
Per entrambi sarà la prima semifinale Slam, un dettaglio che basta da solo a spiegare il peso della serata. Dopo i quarti, nei corridoi del Roland Garros, l’aria era quella delle occasioni rare: staff cauti, telefoni sempre in mano, sorrisi appena trattenuti. Il presidente della federazione, Angelo Binaghi, ha parlato di «gesto di grande sensibilità» da parte di Eurosport e Wbd, sottolineando che l’intesa può avvicinare «milioni di persone allo sport».
Tennis in chiaro, la nuova lista cambia lo scenario
La diretta di Arnaldi-Cobolli sul Nove, per ora, resta una scelta volontaria di Warner Bros Discovery. I diritti del Roland Garros, infatti, sono già assegnati al gruppo fino al 2030. Ma intanto le regole stanno cambiando. Il Mimit ha aggiornato la lista degli eventi di particolare rilevanza nazionale da garantire in chiaro, mentre l’Agcom, nella seduta del 29 aprile, ha approvato il provvedimento sulle modalità di trasmissione, con il voto contrario della commissaria Elisa Giomi.
Nel nuovo elenco entrano, tra gli altri, le Paralimpiadi estive e invernali, alcune competizioni calcistiche con squadre italiane, la finale di Coppa Italia, la Supercoppa di Lega e diversi appuntamenti del tennis quando ci sono atleti italiani: semifinali e finali Slam, Atp e Wta Finals, Masters 1000 e Wta 1000. Gli obblighi, però, varranno solo per i nuovi contratti. Per questo la semifinale di Parigi non è ancora un dovere imposto dalle norme. È una scelta. E proprio per questo pesa di più.
