Alexander Zverev si è preso il Roland Garros e, insieme al trofeo più atteso della sua carriera, anche una posizione che fino a pochi giorni fa sembrava destinata ad altri. La vittoria di Parigi contro Flavio Cobolli ha cambiato molto più della sua bacheca. Ha cambiato anche una classifica che racconta il valore di una carriera da un’altra prospettiva: quella dei guadagni ottenuti esclusivamente in campo.
Per anni Zverev è stato accompagnato da un’etichetta difficile da scrollarsi di dosso. Quella del grande campione senza uno Slam. Adesso non è più così. Il tedesco ha finalmente conquistato il torneo che mancava alla sua storia e il premio è stato doppio. Oltre al prestigio del titolo, sono arrivati circa 3,2 milioni di dollari che hanno dato una spinta enorme al suo bilancio complessivo.
Zverev davanti a Sinner e Alcaraz
Con l’assegno incassato a Parigi, il numero 3 del mondo ha portato i propri guadagni in carriera a circa 65,8 milioni di dollari di montepremi. Una cifra che gli permette di superare, almeno per il momento, sia Jannik Sinner sia Carlos Alcaraz.
Zverev quarto per montepremi accumulati (Instagram Alexzverev123) – Spalferrara.it
Il sorpasso è minimo. Sinner si trova poco sotto quota 65 milioni di dollari, mentre Alcaraz è fermo attorno a quella stessa soglia. Eppure il dato fa impressione se si considera l’età dei due campioni e il numero di titoli già accumulati. Lo spagnolo ha costruito il proprio patrimonio grazie a sette Slam, mentre l’azzurro continua ad alimentare il suo con una stagione 2026 che lo vede dominare il circuito e vincere a raffica anche nei Masters 1000.
Per questo motivo il vantaggio di Zverev potrebbe avere vita breve. Ma oggi la fotografia è chiara: il tedesco occupa il quarto posto assoluto nella classifica dei tennisti che hanno guadagnato di più attraverso i premi ufficiali dei tornei.
Davanti restano soltanto tre leggende
Sopra Zverev c’è un muro che racconta un’epoca irripetibile del tennis. In testa c’è Novak Djokovic, vicino ai 200 milioni di dollari conquistati sul campo. Una cifra che nasce da una carriera costruita attorno a 24 titoli dello Slam e a una continuità che non ha avuto paragoni.
Alle sue spalle ci sono Rafael Nadal e Roger Federer. Lo spagnolo ha superato i 135 milioni di dollari, mentre lo svizzero si è fermato poco oltre quota 130. Numeri enormi, ottenuti però in anni in cui i premi dei tornei erano sensibilmente inferiori rispetto a quelli attuali.
Ed è proprio questo dettaglio che rende interessante osservare la rincorsa delle nuove generazioni. Sinner e Alcaraz stanno accumulando guadagni a una velocità impressionante e continuano a scalare posizioni in una graduatoria che cambia quasi con la stessa rapidità del ranking ATP.
Intanto Zverev si gode il momento. Il primo Slam della carriera gli ha consegnato qualcosa che inseguiva da anni. Un trofeo, certo. Ma anche un posto privilegiato in una delle classifiche che meglio raccontano il peso di un campione nel tennis moderno.
