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Vlahovic resta a piedi: così torna di moda la Serie A

Dusan Vlahovic corre il serio rischio di non trovare una squadra che possa dargli fiducia: dopo il triplo no spagnolo, torna di moda la Serie A

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Incertezza sul futuro di Vlahovic - Spalferrara.it

Il no alla Juventus è arrivato ed è stato netto. Dusan Vlahovic e il club bianconero non hanno trovato alcun punto d’incontro per prolungare il contratto e, a questo punto, la separazione sembra soltanto una questione di tempo.

La distanza non era tanto sulla volontà di continuare insieme, quanto sulle condizioni economiche. L’attaccante serbo e il suo entourage hanno chiesto cifre considerate fuori portata dalla nuova politica salariale juventina. Da Torino non è mai arrivata l’intenzione di superare il limite fissato dagli accordi più pesanti della rosa attuale e il dialogo si è progressivamente raffreddato fino a spegnersi.

La sensazione è che la Juventus abbia scelto di non fare eccezioni. Dopo anni di stipendi elevati e investimenti importanti, il club ha deciso di seguire una linea diversa. Vlahovic, invece, ha mantenuto le proprie richieste senza fare passi indietro.

La pista spagnola si è chiusa subito

Una volta compreso che il rinnovo era destinato a naufragare, gli agenti del giocatore hanno iniziato a guardarsi attorno. L’idea era quella di proporre il centravanti ad alcune delle società più prestigiose d’Europa, sfruttando una situazione che, tra pochi mesi, potrebbe trasformarlo in un parametro zero di lusso.

La Serie A può tornare di moda per Vlahovic (Instagram Dusan Vlahovic) – Spalferrara.it

Secondo le indiscrezioni di Matteo Moretto, i contatti più concreti sono stati avviati in Spagna. Sul tavolo sono finite le possibilità Atletico Madrid, Real Madrid e Barcellona.

La risposta, però, è stata molto diversa da quella che probabilmente il giocatore si aspettava. Tutti e tre i club hanno preso informazioni ma nessuno ha deciso di approfondire realmente il discorso. Il motivo è semplice: tra stipendio richiesto, commissioni e premio alla firma, l’operazione viene considerata troppo costosa rispetto ai benefici immediati.

In altre parole, il parametro zero rischia di essere soltanto teorico. Per portare Vlahovic in squadra servirebbe comunque un investimento enorme.

E l’Italia torna sullo sfondo

Proprio per questo motivo il mercato italiano, che fino a qualche settimana fa sembrava una soluzione secondaria, potrebbe tornare d’attualità.

Al momento non ci sono molte società in grado di sostenere un’operazione del genere. Il Napoli ha osservato la situazione e potrebbe ragionare sul serbo soltanto nel caso in cui dovessero cambiare alcuni equilibri offensivi e Lukaku dovesse andare via. Ovviamente servirà anche una riduzione delle richieste di Vlahovic.

Il Milan, invece, è concentrato su altre priorità. La dirigenza sta lavorando alla costruzione del nuovo progetto tecnico e oggi il serbo non rappresenta una trattativa concreta.

Così il paradosso è servito. Un attaccante che pochi anni fa era stato acquistato per oltre 75 milioni di euro si ritrova con poche porte realmente aperte. Le grandi di Spagna hanno frenato, la Juventus ha chiuso al rinnovo e il mercato si è trasformato in una partita molto più complicata del previsto. Per questo la Serie A, che sembrava ormai alle spalle, potrebbe tornare improvvisamente al centro della scena.