Zinedine Zidane torna dove la sua storia pesa di piu: la panchina della Francia. La FFF ha ufficializzato la nomina martedi 28 luglio alle 11:00, con mandato quadriennale fino al Mondiale 2030 e ingresso operativo dal primo agosto. Non e una semplice successione: e la scelta piu simbolica possibile dopo la lunga era Deschamps.
Per i Bleus significa consegnare una rosa gia fortissima a un tecnico che ha vinto tutto da giocatore e ha costruito al Real Madrid una reputazione da allenatore di gestione, identita e momenti decisivi. Per l’Italia, invece, il dettaglio piu concreto e immediato e nel calendario: la nuova Francia di Zidane debuttera nel ciclo della Nations League 2026-27, nello stesso gruppo degli azzurri.
Perche la nomina pesa subito
Il passaggio da Didier Deschamps a Zidane chiude quattordici anni di continuita. Deschamps ha lasciato una struttura riconoscibile, pragmatica, abituata a convivere con la pressione dei grandi tornei. Zidane eredita pero un gruppo che chiede un nuovo codice tecnico: meno amministrazione, piu dominio del pallone, piu responsabilita ai giocatori creativi.
Il primo nome e inevitabile: Kylian Mbappe. Il capitano resta il centro sportivo e mediatico della Francia, ma con Zidane cambia il modo in cui verra letto il suo ruolo. Non solo terminale offensivo o uomo della transizione, ma leader di una squadra che dovra imparare a stare piu alta, a scegliere meglio i tempi e a non dipendere soltanto dagli strappi.
Il punto non e romantico, e tattico. Zidane ha costruito i suoi successi migliori dando liberta ai campioni dentro una cornice chiara. Al Real Madrid ha protetto gli equilibri, ha dosato le energie e ha trasformato la gestione dello spogliatoio in rendimento europeo. Con la Francia il compito sara diverso: rendere stabile il talento di una generazione che comprende Mbappe, Barcola, Olise, Doue e un blocco difensivo gia maturo.
In questo senso il nuovo corso si collega anche al tema aperto dalla fine dell’era Deschamps: avevamo raccontato la panchina pesante lasciata in eredita al successore, ma ora quella panchina ha un nome, un contratto e una direzione pubblica.
Cosa cambia per l’Italia
La Nations League diventa subito un banco di prova nazionale. La Francia e nel gruppo A1 con Italia, Belgio e Turchia: non sara quindi un laboratorio lontano, ma un confronto diretto con gli azzurri. Per una Nazionale italiana ancora dentro una fase di ricostruzione tecnica e istituzionale, affrontare Zidane significa misurarsi con un avversario di enorme richiamo proprio mentre cerca nuove certezze.
Il calendario puo trasformare una nomina estera in una notizia italiana. Se Zidane scegliera una Francia piu aggressiva nel palleggio, l’Italia dovra rispondere con pressing coordinato e uscite pulite. Se invece manterra una base piu prudente, il duello si giochera sulla capacita degli azzurri di non concedere campo a Mbappe. In entrambi i casi, il margine di errore sara basso.
Il confronto arriva in un momento in cui anche le altre grandi panchine europee stanno ridisegnando gerarchie e identita. Non e casuale che negli ultimi giorni il tema dei ct abbia dominato la scena, tra suggestioni italiane, cambi ufficiali e progetti lunghi: un contesto che rende ancora piu utile leggere la nomina di Zidane come scelta tecnica, non solo iconica.

Zinedine Zidane da allenatore del Real Madrid nel 2017. Foto: Hadi Abyar, Wikimedia Commons, licenza CC BY 4.0.
Il valore sportivo della scelta
Zidane porta una caratteristica rara: autorita immediata senza bisogno di costruire consenso da zero. Nello spogliatoio francese il suo passato da campione del mondo non e folklore, ma capitale politico. I giocatori sanno chi parla; il pubblico sa cosa rappresenta; la federazione ottiene una figura capace di assorbire pressione mediatica.
La domanda, semmai, riguarda il ritmo. Zidane non allena dal 2021 e il calcio internazionale si e fatto piu verticale, piu fisico, piu condizionato dalle rotazioni dei club. La sua prima sfida sara aggiornare il proprio metodo senza perdere cio che lo ha reso efficace: gestione dei leader, lettura dei momenti, capacita di semplificare partite complesse.
Per Mbappe e compagni, l’arrivo di Zidane alza l’asticella emotiva. Non bastera essere competitivi: la Francia sara raccontata come candidata naturale a ogni trofeo. Questo puo dare energia, ma anche trasformarsi in peso. La differenza la fara la rapidita con cui il nuovo ct sapra definire ruoli, gerarchie e responsabilita.
Conclusioni finali
La nomina di Zidane non e soltanto il ritorno di una leggenda: e una svolta competitiva per tutto il calcio europeo. La Francia sceglie il nome piu forte per aprire il ciclo verso Euro 2028 e Mondiale 2030, mentre l’Italia se lo ritrovera subito sulla strada in Nations League. La notizia pesa per il simbolo, ma soprattutto per le conseguenze: la prossima Francia nasce gia con aspettative altissime.
Fonti: Federation Francaise de Football; ANSA; Le Monde; L’Equipe; Real Madrid official profile; FIFA archive.
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