Spal – Benevento:4-1

Spal: Branduani, Gasparetto, Giani, Cottafava (91’ Ceccaroni) , Castagnetti, Mora, Lazzari, De Vitis (50’ Spighi), Zigoni (71’ Finotto), Schiavon, Cellini. All. Semplici

Benevento: Gori, Pezzi, Mattera, Del Pinto, Lucioni, Lopez, Troiani (73’ Angiulli), De Falco, Marotta, Ciciretti, Mazzeo. All. Auteri

Arbitro: Proietti di Terni
Spettatori: 3.180

Ammoniti: Schiavon, Lopez
Espulsi: Auteri per proteste, De Falco per comportamento non regolamentare e proteste
Marcatori: 33’ Giani, 47’ Ciciretti, 63’ Cellini, 77’ Finotto, 93’ Schiavon
LaSpal inizia con il botto la Supercoppa di Lega Pro, imponendosi per 4-1 contro il Benevento, capolista del Girone C.
Prima del match spazio alle emozioni: il Benevento, attraverso le mani del capitano Fabio Lucioni, consegna una maglia giallorossa alla signora Anna Ranzani in ricordo del grande Roberto che a Benevento ha trascorso cinque stagioni dal ’70 al ’76, lasciando un ricordo indelebile nella città campana.
Poi la targa che il patron Simone Colombarini e il ds Davide Vagnati assegnano a Marcello Cottafava, dopo l’annuncio dell’addio al calcio giocato di The Wall.
La Spal inizia con lo slancio incontenibile di Lazzari che sfreccia sulla destra senza però riuscire a trovare la soluzione personale o un assist per un compagno.
All’8′ Cottafava prova a mettere la ciliegina alla sua giornata provando a incornare un pallone sul secondo palo, ma la traiettoria della palla, oltre al contrasto di Mattera, non gli consentono la deviazione vincente.
Lopez tenta la bomba da fuori, colpendo un pallone vagante, il bolide si perde di poco sopra la traversa.
Poi ancora Spal al 21’: Lazzari crossa, Zigoni incorna, i riflessi di Gori sono quelli giusti per evitare il peggio.
Il minuto buono per i biancazzurri è il 33’: il corner di Schiavon pesca fuori area Giani, il capitano della stagione del trionfo trova, al volo, una traiettoria magica, insaccando a fil di palo.
Ripresa immediatamente di marca giallorossa. Sventola di Ciciretti con palla che sbatte contro la parte interna della traversa. Poi angolo del Benevento, tentativo aereo di Lucioni respinto da Branduani e ancora Ciciretti pesca una volè da fuori area, del tutto simile alla marcatura di Giani. Squadre sull’1-1.
La Spal torna a macinare gioco, con una serie di azioni ben orchestrate, anche grazie alla verve di Spighi, entrato al posto dell’infortunato De Vitis.
Al 63’ proprio Spighi “Gonzales” avvia la manovra, tiro sporco di Zigoni e poi Cellini, sul filo del fuorigioco, segna di rapina da due passi.
Il furore degli uomini di casa non si placa: Zigoni, al 70’, costringe Gori al volo plastico sul primo palo.
Entra Finotto e lascia subito il segno. L’attaccante intercetta un pallone perso dalla retroguardia ospite, si invola in area e con un tocco vellutato e preciso supera il guardiano campano.
Un minuto dopo Spal vicino al poker, con Finotto che, appena ricevuta palla in area, dà l’impressione di subire una spinta, ma l’arbitro fa proseguire. All’84 Sempre Finotto eccede in egoismo, tentando la conclusione, respinta da Gori, senza accorgersi di Cellini, libero davanti al portiere.
Il Benevento perde De Falco per un eccesso di nervosismo, dopo che anche Auteri era stato spedito anzitempo negli spogliatoi per proteste.
Non è finita: un attimo prima del triplice fischio, Schiavon pesca il jolly con un tiro che non lascia scampo al portiere campano: 4-1 e festa gramnde, per la Spal, per Cottafava e per tutta Ferrara che ora, dopo la B, sogna anche questa Supercoppa di Lega Pro.