La Spal, rappresentata dal presidente Walter Mattioli, e il Palio di Ferrara, nella persona del suo presidente Alessandro Fortini, oggi, presso la sala stampa dello stadio Paolo Mazza, hanno presentato l’avvio ufficiale di una partnership che li vedrà impegnati per promuovere reciprocamente le rispettive attività.

Negli ultimi mesi la Spal, dal canto suo, ha già avuto modo di calarsi nella realtà extracalcistica del territorio attraverso incontri con le scuole e attivandosi direttamente e in vari modi a favore di varie associazioni di beneficienza che operano all’interno della provincia.
Soddisfatto dell’iniziativa il presidente del sodalizio biancazzurro “Stiamo parlando di due istituzioni cittadine: la Spal ha 109 anni di storia, il Palio di Ferrara è il più antico del mondo. Al di là delle specifiche attività, dal punto di vista sociale rappresentiamo due mondi importanti: noi, contando il settore giovanile, l’Accademia e le varie famiglie coinvolte, superiamo il migliaio di persone, così come le otto contrade e la corte ducale annoverano tantissime persone di ogni età. Pensiamo – ha sottolineato Walter Mattioli – che questo accordo possa incrementare i rispettivi bacini di pubblico. Visiteremo ogni contrada, portando i nostri valori, sperando che gli appassionati di Palio possano seguire la Spal al Paolo Mazza, così come ci impegneremo a promuovere il Palio di Ferrara, dandogli la visibilità che merita, sia allo stadio che attraverso i canali media che seguono la nostra squadra”.

Parimenti entusiasta Alessandro Fortini che ha parlato di “un vero progetto-Ferrara che si fonda sulla reciproca serietà della proposta. Nel concreto si tratta di fare rete tra due realtà importantissime per il territorio per quanto riguarda le competenze, la comunicazione e il pubblico di appassionati. È un percorso da costruire, ma ci sono tutti i presupposti perché questo cammino abbia successo. I nostri campioni sono stati chiamati ad animare il pre-partita in occasione di match di primissimo livello in Qatar, pensiamo di poter far altrettanto al fianco dei biancazzurri. Non dimentichiamo inoltre – ha aggiunto il presidente dell’Ente Palio – l’aspetto economico, perché, ampliando i rispettivi bacini di utenza, è possibile aumentare l’offerta commerciale per gli sponsor”.