Spal – Carrarese: 1 – 0

Spal: Branduani, Gasparetto (78′ Giani) Ceccaroni, Cottafava, Castagnetti, Beghetto, Lazzari, De Vitis (66′ Bellemo) Cellini (74′ Zigoni), Di Quinzio, Finotto. All. Semplici

Carrarese: Logomarsini, Sales, Barlocco, Berardocco, Sbraga, Massoni, Erpen (85′ Viettiello), Cavion, Infantino (79’Cais), Dettori, Gyasi (75′ Gherardi). All. Remondina

Arbitro: Mastrodonato di Molfetta
Ammoniti: Lazzari, Massoni, Ceccaroni, Branduani
Marcatori: 69′ Castagnetti
Spettatori: 4.070

La Spal era chiamata a vendicare la sconfitta patita a Macerata e prontamente, contro la Carrarese, è arrivata una vittoria per riprendere il cammino avviato nelle prime giornate.

Quella gialloblu è una squadra tosta che rispecchia il carattere del suo allenatore. In avvio entrambe le formazioni si fronteggiano a viso aperto, ma è la Spal a insistere con azioni tambureggianti, avviate da entrambe le fasce con i traversoni di Lazzari e Beghetto che mettono in ripetuta difficoltà la difesa ospite.

Al 21′ lampo della Spal. Di Quinzio di prima intenzione da fuori area coglie un palo clamoroso. 6 minuti più tardi Beghetto, dopo altri ottimi cross, tenta un diagonale basso che si perde di poco a lato. Poi ancora alla mezz’ora Di Quinzio, questa volta centrale.

Al 41′ altra occasionissima della Spal in contropiede: Cellini offre a Finotto un filtrante perfetto, il numero 11 si fa respingere il tiro da Logomarsini che gli chiude lo specchio.

Si passa alla ripresa sui binari dell’equilibrio. Al 59′ Castagnetti ci prova dai 30 metri senza fortuna, pochi minuti più tardi Branduani alza una punizione centrale di Dettori, il primo tiro dei toscani nello specchio.

La Spal pressa, Bellemo manca la zampata sotto porta: è il preludio al gol biancazzurro che arriva al 69′ quando Castagnetti raccoglie una respinta della difesa ospite e spedisce nell’angolino a destra del portiere. È il gol dell’ex che regala il vantaggio alla Spal.

La reazione della Carrarese è vibrante ma produce solo un tiro da fuori del neo entrato Gherardi, bloccato da Branduani. Battaglia a centrocampo nei minuti finali, ma nessun serio pericolo fino al triplice fischio quando i biancazzurri alzano le braccia al cielo.