Calcio

Arsenal-Como ai rigori: Baturina accende il piano Fabregas

Arsenal-Como finisce 1-1 e 4-3 ai rigori: Baturina risponde a Lewis-Skelly e il Como di Fabregas porta segnali forti verso la stagione.

Martin Baturina in azione con la Croazia durante una partita del 2026
Martin Baturina, protagonista del pareggio del Como contro l'Arsenal. Foto: Bryan Berlin / WikiPortraits, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

Il Como esce dall’Emirates con una sconfitta ai rigori, ma anche con un messaggio tecnico molto piu’ interessante del risultato secco. L’1-1 contro l’Arsenal, poi chiuso 4-3 per i londinesi dal dischetto, racconta una squadra capace di restare dentro una partita complicata, assorbire il pressing alto e trovare nel talento di Martin Baturina la giocata che cambia il tono della serata.

Il gol di Myles Lewis-Skelly aveva spostato l’inerzia verso l’Arsenal, favorito dal recupero aggressivo e da un errore in uscita del Como. La risposta e’ arrivata prima dell’intervallo: Baturina ha trovato il pari con una conclusione di qualita’, dentro una gara in cui la squadra di Cesc Fabregas non ha solo resistito, ma ha provato a riconoscere i momenti in cui alzare il palleggio.

Il segnale oltre il risultato

Per il Como, la parte piu’ utile non e’ il conto dei rigori sbagliati da Morata e Smolcic, ma la capacita’ di non perdere ordine dopo l’1-0. Contro una squadra piu’ avanti per profondita’ e fisicita’, il gruppo lariano ha mostrato un’idea leggibile: uscita corta quando possibile, densita’ centrale e ricerca rapida degli uomini tra le linee.

In questo quadro, Baturina diventa centrale. Il croato non e’ soltanto il marcatore della notte londinese: e’ il giocatore che puo’ dare al Como una ricezione piu’ pulita tra mediana e trequarti. La sua giocata pesa perche’ arriva in una situazione di difficolta’, non in una partita gia’ indirizzata. E per Fabregas e’ un dettaglio enorme.

Il percorso del Como resta collegato anche al tema piu’ ampio della costruzione del club, gia’ raccontato nel focus sulla svolta DeepMind del Como. Il test con l’Arsenal aggiunge una verifica sul campo: i dati aiutano a scegliere, ma poi servono personalita’, tempi di pressione e scelte sotto ritmo alto.

Myles Lewis-Skelly, autore del gol dell’Arsenal prima del pari di Baturina. Foto: Chensiyuan, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

Lewis-Skelly, rigori e gestione

L’Arsenal ha ricevuto il suo segnale da Lewis-Skelly, bravo ad aggredire l’errore e trasformarlo in vantaggio. E’ una giocata che conferma il valore della pressione nella squadra di Arteta, ma anche una fotografia del lavoro che il Como deve rifinire: se l’uscita bassa e’ una scelta identitaria, il margine d’errore contro avversari di questo livello resta minimo.

Il 4-3 ai rigori premia l’Arsenal, ma per i Gunners la serata vale soprattutto come ultimo collaudo prima del Community Shield. Non a caso il contesto inglese guarda gia’ al primo trofeo stagionale, tema vicino anche al percorso del Manchester City verso il Community Shield. Per il Como, invece, la lettura e’ diversa: contano minuti, connessioni e gerarchie.

Il dato piu’ incoraggiante e’ che il Como ha trovato il pari senza snaturarsi. Non ha cercato solo palla lunga e seconde palle, ma ha provato a restare dentro la propria idea. Questo non cancella i problemi: l’uscita dal basso va protetta meglio, i rigori raccontano lucidita’ ancora intermittente e la profondita’ della rosa resta da misurare su piu’ partite ravvicinate.

Cosa cambia per Fabregas

Fabregas puo’ portarsi via tre indicazioni. La prima: Baturina ha impatto quando riceve fronte alla porta e non viene schiacciato sulla fascia. La seconda: il Como puo’ alzare il baricentro anche contro avversari superiori, ma deve coordinare meglio portiere, centrali e mediani. La terza: la squadra ha bisogno di trasformare le buone sequenze in piu’ occasioni pulite.

Il valore editoriale della partita sta qui. Non e’ un’amichevole da archiviare con il tabellino, perche’ l’Emirates ha offerto un anticipo concreto della stagione: Como coraggioso, Arsenal piu’ cinico nei momenti decisivi e un giovane talento, Baturina, che puo’ spostare il peso tecnico del progetto lariano.

Conclusioni finali

Arsenal-Como lascia una sintesi abbastanza chiara: il risultato sorride ai londinesi, ma la notizia tecnica e’ la tenuta del Como dentro una partita ad alta esposizione. Il gol di Baturina non e’ solo una bella immagine da highlights; e’ un indizio su come Fabregas puo’ costruire una squadra piu’ ambiziosa, meno dipendente dal solo possesso e piu’ capace di colpire quando trova spazio tra le linee.

Fonti: Google Trends Italia; Sky Sports; Gazzetta dello Sport; SportMediaset; ESPN.