La maglia tricolore donne torna sulle spalle di Elisa Longo Borghini, e lo fa con una prova che racconta molto piu del solo ordine d’arrivo. A Pordenone, nel campionato italiano Elite e Under 23, la piemontese della UAE Team ADQ ha costruito il successo nel punto piu atteso del percorso: l’ultima salita verso il Castello di Caneva. Da li e partita l’azione decisiva, poi trasformata in un assolo fino al traguardo.
Il risultato ha un peso storico e tecnico. Per Longo Borghini e il settimo titolo italiano in linea, il quarto consecutivo, conferma di una continuita rara in una disciplina dove forma, squadra e lettura tattica devono combaciare al minuto. Alle sue spalle ha chiuso Monica Trinca Colonel, seconda a 18 secondi, mentre Elisa Balsamo ha regolato il gruppo per il bronzo a 1 minuto e 50 secondi. Nella prova Under 23, Eleonora Ciabocco si e confermata campionessa italiana davanti a Giada Silo e Gaia Segato.
La mossa sul Castello di Caneva
La corsa non e stata una semplice attesa dello strappo finale. Nella prima parte diverse atlete hanno provato a muovere il gruppo, con il tentativo di Lucrezia Noemi Eremita e Marta Pavesi a prendere consistenza fino a un margine massimo di 1 minuto e 43 secondi. La UAE Team ADQ ha pero tenuto il controllo della situazione, alzando progressivamente il ritmo prima dell ingresso nel circuito piu selettivo.
Il passaggio decisivo e arrivato quando la strada ha ricominciato a salire verso Caneva. Longo Borghini ha attaccato dopo il lavoro delle compagne, trovando inizialmente la risposta di Letizia Paternoster e poi di Trinca Colonel. La pendenza successiva ha rotto il terzetto: la campionessa uscente e rimasta sola, ha scollinato con margine e ha sfruttato i 25 chilometri finali di discesa e pianura per consolidare il vantaggio.
Una vittoria di squadra e di gestione
Il dato cronometrico chiarisce la qualita della prestazione: Longo Borghini ha completato la gara in 2 ore, 49 minuti e 8 secondi, a una media di 41,2 km/h. Non era un percorso da selezione estrema, ma abbastanza nervoso per premiare chi aveva gamba, lucidita e supporto. La stessa Longo Borghini ha sottolineato nel dopogara il peso del caldo e la durezza degli ultimi 25 chilometri, oltre al lavoro della squadra per isolare le ruote veloci.
La differenza, in sostanza, e stata nella capacita di anticipare la volata e trasformare una salita non durissima in un punto di rottura. Balsamo, una delle avversarie piu temibili in caso di arrivo ristretto, e rimasta nel gruppo inseguitore e ha poi conquistato il bronzo. Trinca Colonel ha invece letto bene la fase centrale dell attacco e ha salvato un argento pesante, confermando solidita su un finale che richiedeva resistenza piu che esplosivita pura.

Ciabocco conferma il titolo Under 23
Il campionato di Pordenone ha consegnato anche un segnale importante per il movimento giovanile. Eleonora Ciabocco, gia campionessa italiana Under 23 nel 2025, ha difeso il titolo con autorevolezza, chiudendo davanti a Giada Silo e Gaia Segato. Il fatto che la nuova maglia sia arrivata dentro una corsa Elite cosi tirata aggiunge valore al risultato: non solo classifica di categoria, ma capacita di restare dentro una gara comandata dalle migliori professioniste italiane.
Per il ciclismo femminile italiano e una fotografia interessante. Da una parte Longo Borghini continua a rappresentare lo standard tecnico e mentale, dall altra Ciabocco consolida una traiettoria che merita attenzione nelle prossime stagioni internazionali. La cornice pordenonese, con la salita del Castello di Caneva e un finale veloce verso la citta, ha reso leggibile questa doppia dimensione: esperienza al vertice e ricambio generazionale.
Conclusioni finali
Il tricolore di Pordenone conferma che Elisa Longo Borghini resta il riferimento piu solido del ciclismo italiano femminile su strada. La vittoria nasce da una squadra che ha corso per indurire la gara, da un attacco scelto nel punto giusto e da una gestione finale senza esitazioni. Il settimo titolo nazionale non e soltanto un numero da albo d oro: e la prova di una continuita competitiva che attraversa stagioni, squadre e generazioni.
Allo stesso tempo, la conferma di Eleonora Ciabocco tra le Under 23 rende il bilancio ancora piu significativo. Pordenone ha premiato due campionesse gia vincenti nel 2025, ma non ha raccontato una semplice replica: ha mostrato una gerarchia forte, costruita su attacchi, lavoro collettivo e capacita di resistere quando il caldo e la pianura finale potevano rimettere tutto in discussione.
Fonti principali: Federazione Ciclistica Italiana, Longo Borghini (elite) e Ciabocco (u23) allungano ancora il sogno tricolore, 28 giugno 2026. UCI, National Road Championships Italy 2026, 28 giugno 2026. Federciclismo, Campionati italiani Donne Elite: programma e percorso, 25 giugno 2026.
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